Una donna è stata brutalmente aggredita mentre si trovava in una videochiamata con alcune sue amiche: i dettagli.
Dopo la donna picchiata e violentata dal suo ex, un altro caso di violenza nei confronti di una persona di sesso femminile è stato reso noto dalla cronaca delle ultime ore. In questo caso, Leggo ha riportato la notizia di una donna aggredita mentre si trovava in videochiamata con alcune sue amiche.
Oltre al caso di cui sopra, alcuni dettagli hanno messo in evidenza anche un altro esempio di condotta negativa da parte del padre dell’uomo poi arrestato. Mettendo così in luce una fitta rete di violenze avvenute nell’arco di qualche mese.

Donna aggredita dal compagno: i dettagli
A Catania, un uomo di circa 30 anni ha brutalmente aggredito la sua compagna. L’aggressione sarebbe avvenuta mentre la vittima si trovava in videochiamata con alcune sue amiche. Le quali, dopo aver assistito alla violenza, hanno immediatamente avvertito le autorità.
Il trentenne avrebbe prima picchiato la sua compagna, per poi tentare di strangolarla. Al loro arrivo, le autorità hanno dovuto attendere parecchio prima di poter entrare dentro l’appartamento. Infatti, l’uomo era intento a fingere di dormire, mentre la vittima era lì presente col volto tumefatto ed altri segni.
Stando al racconto delle amiche della vittima, la donna viveva all’interno di un contesto di coppia caratterizzato da una gelosia morbosa e asfissiante manifestata nei suoi confronti. L’uomo poi arrestato, si era già reso autore di un altro episodio di violenza domestica.
Inoltre, nel 2023 aveva commesso alcune violenze nei confronti di un’altra donna, all’interno di un’altra relazione.
La situazione parallela del padre
Scarcerato da poco tempo, il padre dell’uomo arrestato si trovava in carcere per aver accoltellato la sua ex moglie per strada, in data 3 aprile. La vittima in questione si è salvata soltanto grazie ad un complesso insieme di interventi chirurgici piuttosto delicati.